Nella lezione introduttiva al linguaggio PHP abbiamo visto degli esempi che hanno già spiegato l’integrazione del codice PHP nelle pagine HTML, come si stampa a video un risultato e, pur non spiegandolo, abbiamo introdotto il concetto delle variabili.
Oltre all’istruzione echo abbiamo anche l’istruzione print, il cui funzionamento è analogo:
<?
echo "Stampa a video con echo<br>";
print "Stampa a video con print<br>";
?>
Con echo e con print è possibile stampare a video anche del codice HTML.
Passiamo al concetto di variabile: si tratta di una locazione di memoria volatile dell’interprete del linguaggio (in questo caso il PHP) in cui vengono memorizzati dei valori che possono essere di tipo testuale, oppure di tipo numerico intero o decimale.
In PHP le variabili si inizializzano col simbolo del dollaro ($) e non è necessario dichiararle.
Possiamo dunque avere una variabile di tipo stringa:
<?
$mia_stringa = "valore";
?>
oppure di tipo numerico:
<?
$mio_numero = 1000;
?>
E’ possibile notare che il valore di una variabile di tipo stringa viene racchiuso tra doppi apici, che non vanno utilizzati per contenere un numero.
Facciamo un esempio concreto:
<?
$a = 5;
$b = 10;
$c = $a + $b;
echo $c;
?>
Restituisce la somma di $a e $b, ovvero 15.
Anche in questo caso:
<?
$a = "5";
$b = "10";
$c = $a + $b;
echo $c;
?>
Il risultato è 15 anche se $a e $b sono in realtà due stringhe, dato che l’operatore + indica una somma e le stringhe vengono automaticamente interpretate come numerici.
La concatenazione di due stringhe si ottiene col carattere punto (.) come nell’esempio che segue:
<?
$nome = "Luca";
echo "Il mio nome è " . $nome;
?>
Restituisce: “Il mio nome è Luca”.
